photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

le parti noiose tagliate
footer

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram
pngwing.com(17)
sis nero
sisbianco
sisbianco

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

Silent Night (2023), la recensione del film di John Woo: il ritorno di un maestro del revenge movie

30/11/2023 11:00

Emanuela Di Matteo

Recensione Film, Film Azione, John Woo, Film Drammatico, Film USA, Joel Kinnaman,

Silent Night (2023), la recensione del film di John Woo: il ritorno di un maestro del revenge movie

Con Silent Night, il maestro del cinema d’azione John Woo ci regala un bel film di Natale e vendetta.

Il bello della narrazione - che sia cinematografica o letteraria, non importa - è la capacità di raccontare la stessa storia in mille modi diversi, riuscendo sempre a stupire ed emozionare. Il revenge movie è un sottogenere cinematografico che ha avuto la sua massima espressione negli anni 70, toccando prima gli Stati Uniti, poi Hong Kong e infine l’Italia, sino ai giorni nostri. 

 

La trama base: il protagonista, oppure un suo amico o parente, subisce un torto (che può essere anche un omicidio); se sopravvive (ma abbiamo anche il caso degli spettri arrabbiati), si vendica dell’offesa ricevuta. Gli esempi sono infiniti.

silent-night-recensione-1.webp

Stavolta tocca a John Woo - indiscusso maestro di film d’azione che hanno fatto la storia del cinema, creando una schiera di adoratori ed imitatori - che con Silent Night ci regala un bel film di Natale e vendetta.

 

L’accostamento tra la festività del volersi bene e lo scorrere di fiumi di sangue è anch’esso già noto; ma il regista di Hong Kong aggiunge un gioco ulteriore tra la notte silenziosa per eccellenza e il silenzio del protagonista, con una premessa che già crea una predisposizione d’animo favorevole al godimento. 

silent-night-recensione-17.jpeg

Siamo nelle strade di La Paloma, in Texas, al confine con il Messico, dove la criminalità regna sovrana. 

Brian Godluck (un formidabile Joel Kinnaman) indossa un maglione di Natale, è sporco di sangue e in evidente stato di shock; tutto questo mentre cerca di colpire alcuni membri una gang, senza riuscire ad avere la meglio su di loro. Mentre i criminali fuggono in auto, lui, a piedi, insegue un palloncino rosso, ormai destinato al cielo. 

 

Questo incipit folgorante, che provoca la perdita della voce del protagonista, ci porta in un presente doloroso nel quale una coppia, un tempo felice, vive il lutto della perdita di un figlio di sette anni. 

silent-night-recensione-13.jpeg

Seppure eliminando la maggior parte del parlato – pur non essendo un film muto – Silent Night abbonda con le emozioni e le azioni, confermandosi un film avvincente e toccante, dall’inizio alla fine. 

 

La macchina da presa di Woo trae vantaggio dall’assenza di dialoghi significativi per lanciarsi in virtuosismi e carrellate che non solo sono la firma del regista, ma rappresentano una danza, un meccanismo perfetto e armonioso che ricorda i gesti antichi di un’arte marziale.

Silent night è il cinema, con la sua potenza narrativa ed emotiva che trae alimento principalmente dalle immagini, in grado, da sole, di portare alla luce un universo di umanità perdute, dolenti, annebbiate dalla sofferenza o dal piacere. 

 

Se il revenge movie è retorica, non lo sono quelle poche pennellate di colori, espressioni e movimenti che danno vita ai caratteri tridimensionali e mai scontati dei protagonisti. 

silent-night-recensione-15.webpsilent-night-recensione-14.webp

Quello di Brian per il figlio è un amore senza riserve e senza la parola fine, che può estinguersi solo nella morte. In questo John Woo, se non eguaglia la maestria delle sue opere più famose, è specchio dei tempi e di una maturità artistica che riproduce una realtà fatua e decadente, sulla quale si posa uno sguardo ormai stanco e amareggiato.


silent-night-recensione-16.jpeg

Genere: action, drammatico, thriller

Titolo originale: Silent Night

Paese, anno: USA, 2023

Regia: John Woo

Sceneggiatura: Robert Archer Lynn

Fotografia: Sharone Meir

Montaggio: Zach Staenberg

Interpreti: Anthony Giulietti, Catalina Sandino Moreno, Harold Torres, Joel Kinnaman, Scott Mescudi, Vinny O'Brien, Yoko Hamamura

Colonna sonora: Marco Beltrami

Produzione: A Better Tomorrow Films, Capstone Pictures, Thunder Road Pictures

Distribuzione: Plaion Pictures

Durata: 104'

Data di uscita: 30/11/2023

 

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

cinemadvisor

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli


facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

joker