photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

I fiori della guerra

08/05/2012 10:00

Maurizio Encari

Recensione Film,

I fiori della guerra

Vi era molta curiosità attorno all'inedita collaborazione tra una star di Hollywood come Christian Bale e il regista cinese Zhang Yimou, in grado con le sue ult

17711-.jpeg

Vi era molta curiosità attorno all'inedita collaborazione tra una star di Hollywood come Christian Bale e il regista cinese Zhang Yimou, in grado con le sue ultime opere (Hero e La foresta dei pugnali volanti su tutte) di conquistare il pubblico di ogni latitudine. Presentato all'ultimo Festival di Berlino e accolto tiepidamente dalla critica, The Flowers of War è in realtà un'entità cinematografica assai magnetica, in grado di coniugare il senso dello spettacolo più puro e trascinante a una forte carica drammatica. Nella prima ora il maestro di Xi'an dirige magistralmente sequenze belliche degne dei classici del genere, raggiungendo l'apice nello stoico e toccante sacrificio di alcuni soldati cinesi. Poi il film prende un'altra direzione, concentrandosi su una dimensione introspettiva, dimenticandosi delle operazioni militari a favore del dramma dei protagonisti.


John Miller (Christian Bale) è un becchino arrivato a Nanchino nel 1937, in piena guerra sino-giapponese, per seppellire il prete cristiano di una chiesa locale. Giunto sul luogo, scopre che questo non è disabitato, ma occupato da decine di ragazze fuggite dalla crudeltà della guerra, sperando che la sacralità della dimora le salvasse dal brutale conflitto. Quando l'esercito invasore irrompe nel luogo sacro, con lo scopo di violentare le giovani, Miller sceglie di fingersi uomo di chiesa e garantire così per la loro incolumità. L'arrivo di un gruppo di prostitute, anch'esse in fuga, dopo i primi contrasti, creerà un forte legame tra persone così diverse, che si troveranno a lottare insieme per una comune possibilità di salvezza.


Zhang Yimou punta sin troppo chiaramente al coinvolgimento emotivo, ma lo rende talmente immediato e genuino che risulta facile affezionarsi ai protagonisti e alla loro vicenda, con una forte e incisiva caratterizzazione riservata a ogni personaggio. Le emozioni scorrono prorompenti, sicuramente avvantaggiate dalla sontuosa colonna sonora e una messa in scena sfarzosa, laddove le esplosioni fisiche fanno da contraltare a quelle interiori. Meno autoriale che in passato, rivolto sicuramente al vasto pubblico, e nonostante tutto palpitante e avvincente, la pellicola di Zhang Yimou complementa il profondo lato romantico del melodramma con la crudele rappresentazione della guerra. Unica nota stonata, l'eccessiva estremizzazione riservata ai giapponesi: se è vero che "Lo Stupro di Nanchino", che fa da cornice agli eventi narrati, è una delle pagine più abiette che l'uomo possa ricordare, i caratteri dei soldati nipponici appaiono fin troppo monodimensionali.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com © | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.