photo
le parti noiose tagliate

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram
pngwing.com(17)

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

sisbianco
sisbianco
sisnero

un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Bridgerton (2022) tra orgoglio, pregiudizio e tè: la recensione della stagione 2 della serie Netflix prodotta

11/04/2022 16:00

Samantha Ruboni

Recensione Serie TV, Netflix Original, Serie Tv USA, Serie Tv Storico, Serie Tv Romantico, Shonda Rhimes, Chris Van Dusen, Shondaland, Bridgerton, Simone Ashley, Jonathan Bailey,

Bridgerton (2022) tra orgoglio, pregiudizio e tè: la recensione della stagione 2 della serie Netflix prodotta da Shonda

La seconda stagione del period drama Netflix è dedicata ad Anthony, il maggiore dei fratelli Bridgerton.

Se la prima stagione di Bridgerton era incentrata su Daphne, questa season 2 è dedicata al maggiore dei fratelli Bridgerton: Anthony. E, per noi, è anche migliore della precedente.

È Anthony Bridgerton il protagonista di questa seconda stagione del period drama Netflix prodotto da Shonda Rhimes: Bridgerton è una serie tv che, a dispetto delle polemiche e dei detrattori, continua ad avere tanto da dire. Anche nel 2022. Se nella season precedente, Daphne Bridgerton scopriva il sesso, qui suo fratello Anthony impara l'amore. 

 

Chi è Anthony, il protagonista di Bridgerton 2

Abbiamo conosciuto Anthony sin dalla prima stagione: è un libertino, che mai potrebbe cercare un legame stabile con una compagna; capofamiglia sin da giovane, da quando il padre li ha lasciati, morendo tragicamente in un modo che andremo a scoprire in questa season 2.

Da allora Anthony ha immolato la sua vita al dovere e alla sua numerosa famiglia, mettendo da parte i sentimenti e cercando in tutti i modi – molto discutibili – di proteggere i fratelli e le sorelle: nella prima stagione i suoi capricci e le prepotenze, anche nei confronti di Daphne, ce lo avevano reso un personaggio alquanto odioso.

bridgerton_201_unit_00409r.pksmhq9ejh.webp

La seconda stagione inizia con Anthony che cerca moglie. Ma non per amore, solo per dovere: l'obiettivo è avere una viscontessa al suo fianco. Ed è così che, nella ricerca della moglie perfetta - appuntamenti che Anthony rende simili a colloqui di lavoro - si imbatte nel nuovo diamante della stagione: Edwina Sharma. Sulla carta, è lei la viscontessa perfetta.

Eppure c’è qualcosa che manca. E in un’alba insonne, Anthony si “scontra” con una misteriosa cavallerizza che lo sfida in una corsa nel bosco: scoprirà presto che questa donna affascinante è Kate Sharma, la sorella di Edwina, ormai sua promessa sposa. Ma Kate non vuole assolutamente che sua sorella si fidanzi con Anthony, dopo avere scoperto che il visconte è contrario a sposarsi per amore, e ostacolerà l'unione: a tutti gli effetti, Kate diventa "la Anthony" di Edwina, cercando di proteggerla in ogni modo. Nel frattempo, però, il colpo di fulmine tra Kate e Anthony è scoccato e sarà sempre più difficile nasconderlo.

bridgerton-02-1-1280.jpeg

I riferimenti a Orgoglio e pregiudizio

Anthony Bridgerton è il nuovo Mr. Darcy. È freddo e serio. Rifugge come la peste le emozioni e i sentimenti. Si immola al dovere, come unica ragione della sua esistenza. A sancire l’unione di Anthony con il personaggio di Jane Austen la sequenza “maglietta bagnata”, che ci riporta subito alla mente il Mr. Darcy di Colin Firth nell’Orgoglio e Pregiudizio a episodi di BBC.

Ma non solo. Dichiarazioni strappacuore sotto la pioggia, litigi e battibecchi, attrazione senza logica, la scena finale dove il sole attraversa i visi dei due amanti esattamente nel momento prima di un bacio: questa stagione 2 di Bridgerton si rifà anche all’Orgoglio e Pregiudizio di Joe Wright del 2005, vera e propria pietra miliare del period drama cinematografico.

bridgerton-2-13.jpeg

Nei panni di un rinnovato Mr. Darcy, capiamo di più Anthony: i traumi del suo passato, le responsabilità che gli sono piombate addosso in giovane età, il legame indissolubile con la propria famiglia. 

 

L'unione tra i Bridgerton è perfettamente rappresentata in una delle scene più belle di tutta la stagione: la partita di Pall Mall. È qui che vediamo come questa famiglia sia del tutto anticonvenzionale e capiamo perché l’amiamo così tanto. Questa sequenza, inoltre, ci fa capire come Kate Sharma sia letteralmente "quella giusta" non solo per Anthony, ma per i Bridgerton.

crop.jpeg

Kate Sharma, la Sassy Queen di Bridgerton 2

Inutile dire che Kate Sharma è uno dei personaggi migliori di quest’anno: la sua attitudine forte, la risposta sempre pronta ma anche la fragilità che rivela nel corso della stagione, contribuiscono a a farne una protagonista affascinante con cui immediatamente simpatizziamo.

 

Da un lato, Kate è il contraltare femminile di Anthony. Anche lei mette il dovere al primo posto e farebbe di tutto per la sorella Edwina, anche mettersi in secondo piano pur di farla brillare. Anche lei subisce il peso della famiglia e della società, tanto più che le sue origini non sono aristocratiche.

bridgerton-2-1.webp

Ma Kate è anche una donna libera, amante della natura e degli animali (il suo Newton è il vero protagonista della stagione) e non si preoccupa delle etichette e non si fa problemi a mostrare la vera se stessa, competitiva e sincera. Piano piano, lungo la stagione, impareremo a conoscere il suo lato più romantico: è lei a ricordare alla sorella di cercare sempre il vero amore, è sempre lei che diventa protagonista con Anthony di una indimenticabile lovestory fatta di sguardi e tocchi.

 

A differenza della stagione 1 di Bridgerton, stavolta non sono molte le scene erotiche: ma la chimica tra Kate e Anthony non ce le fa rimpiangere. 

bridgerton2_7-1080x720.jpeg

Bridgerton 2 porta l'India a corte

Kate Sharma (interpretata dalla bellissima attrice inglese, di origini indiane, Simone Ashley) porta con sè, in ogni sequenza, l'India. Lungo la serie, noterete come i suoi abiti diventino sempre più simili a dei sari, mano a mano che lei prende coscienza di sè stessa e dei propri sentimenti; e anche i gioielli e le acconciature sono un capolavoro fusion.

 

Ma questa stagione 2 di Bridgerton omaggia l'India non solo nei costumi. Nel libro che ispira la stagione 2 – Il Visconte che mi amava – il vero cognome di Kate è Sheffield (che, andremo a scoprire, essere la casata degli aristocratici nonni materni di Edwina), mentre nella serie diventa Sharma: in sanscrito questa parola significa “gioia” e “benessere", il che può essere una premonizione dell’unione felice tra Anthony e Kate.

images-1.fit_lim.size_1400x.v1648238769.jpeg

Una delle sequenze di maggiore orgoglio indiano è quella in cui Kate parla a Lady Danbury di quanto il tè inglese sia sopravvalutato e non le piaccia tanto quanto il Masala Chai: avete mai provato a confrontare una tazza di English Breakfast e una tazza di Chai? Vi basterà sentire il profumo speziato di quest'ultimo per dare ragione a Kate.

Tanto che a un certo punto la vediamo “correggere” il suo tè blando con delle spezie contenute in un sacchettino di stoffa: si tratta di cardamomo verde e chiodi di garofano, la base per creare un Masala Chai; questo piccolo rituale in India viene realizzato a inizio giornata per scaldare il corpo e l’anima. 

images-1.webp

Altra scena simbolica è quella della notte prima delle nozze di Edwina, dove viene inscenata la cerimonia pre-matrimoniale Haldi (parola che significa curcuma in hindi): nella sequenza le donne della famiglia Sharma si spalmano a vicenda una pasta alla curcuma, vestendo di giallo; nei rituali indiani di matrimonio, infatti, il giallo è un colore di buon auspicio associato alla felicità e a nuovi inizi. Applicare pasta di curcuma sugli sposi porta pace e prosperità alla coppia.

 

Dulcis in fundo, ve ne siete accorti? SPOILER: durante la sua dichiarazione, Anthony chiama Kate con il suo nome indiano, Kathani, facendole capire di onorare le sue origini.

bridgerton.webpbridgerton_2.jpegbridgerton-tea2-1200x564.png

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui vedere questa seconda stagione che, per noi, è anche superiore alla prima. Nel 2022 continua a essere pazzesco il lavoro di adattamento del creator Chris Van Dusen sui romanzi di Julia Quinn, sulla scelta degli interpreti, sui temi da affrontare, sui costumi e sul tono della serie. Sempre più, Bridgerton si conferma un riuscito mix tra i classici della letteratura britannica, il period drama cinematografico e la tv di Shonda Rhimes. Non vediamo l’ora che esca la terza stagione!


facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

joker
Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder