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Wildfire (2020): dal TFF38 la recensione del film al femminile di Cathy Brady, ambientato in Irlanda del Nord

24/11/2020 19:19

Valentina Pettinato

Recensione Film, Festival, Torino Film Festival, Film Regno Unito, #TFF38, Cathy Brady,

Wildfire (2020): dal TFF38 la recensione del film al femminile di Cathy Brady, ambientato in Irlanda del Nord

Cathy Brady esordisce con questo lungometraggio al femminile ambientato nell’Irlanda del Nord

Un’altra opera prima in concorso al Torino Film Festival 38: stiamo parlando di Wildfire, della regista inglese Cathy Brady, che dopo una serie di cortometraggi e serie tv esordisce con questo lungometraggio al femminile ambientato nell’Irlanda del Nord.

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Lauren (Nora-Jane Noone) e Kelly (Nika McGuigan) sono due sorelle che hanno perso la madre a seguito di un incidente stradale. Kelly non riesce ad affrontare il trauma e scappa via per un anno, lasciando Lauren da sola a sopportare il dolore della perdita e le chiacchiere degli abitanti di un piccolo paesino irlandese. Proprio mentre Lauren riesce a rimettere insieme i cocci della propria esistenza Kelly torna improvvisamente a casa. 

Sin dalle prime scene di Wildifire capiamo subito che ci troviamo davanti a un film dove il contesto storico del luogo in cui è ambientata questa delicata storia tra sorelle non può essere trascurato e ha un ruolo dominante nelle vicende. Non perché ne sia protagonista, ma perché assurge al ruolo di simulacro del dramma che stanno per vivere le protagoniste, in un rimando quasi simbiotico. Attraverso le immagini di repertorio di lotte, di rivendicazioni, di bombe, la storia dell’Irlanda fino agli equilibri delicati compromessi dalla Brexit assurge a metafora divisiva, di allontanamento, di isolamento

È con un preludio del genere che conosciamo Kelly, la fuggitiva che fa ritorno a casa, e la seguiamo in questo viaggio a ritroso verso il suo passato, in questo tentativo di riunirsi alla famiglia abbandonata per paura di scoprire la verità. Sua madre aveva la reputazione di essere pazza e scontato è il sospetto di tutta la comunità che si sia tolta la vita in seguito a un momento di follia. Così le due ragazze, una volta riconciliatesi, provano a far luce sulla verità e ricostruiscono attraverso i ricordi brandelli di un passato che avevano messo da parte per un po'. 

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Il film si regge sul rapporto intenso e morboso delle due protagoniste, a volte ironico, dolce e delicato; a volte sensuale, grottesco, violento.

 

Come se la regista avesse affidato a questo particolare legame il bisogno di raccontare felicità e drammi di una popolazione, che ha perso i propri cari sotto le bombe, che ha visto divisioni e riconciliazioni. E la follia, come naturale deriva, è soltanto complessità, vulnerabilità: una sorta di reazione ai troppi carichi emotivi che vengono dall’impotenza e dalle sofferenze legate a una perdita. È interessante come la regista abbia provato a raccontare attraverso il particolare il generale. In questo costante rimando narrativo tra un dualismo e una comunità si prova a vedere la storia attraverso diverse prospettive. E il gioco infantile delle ragazze Sono al Nord/Sono al Sud, altro non è che avvicinare lo spettatore a riflettere su quanto il passato del luogo in cui si vive possa avere un ascendente sulla vita delle persone.

Un bellissimo lavoro, che tocca tante tematiche e che forse perde controllo solo sul finale: Wildfire di Cathy Brady è un piccolo dramma familiare che sgomita e scappa fuori dalle mura domestiche in un'Irlanda litigiosa, dove si entra ed esce da un quadro politico per nuotare in apnea nella profondità di danni psichici. Un melodramma intenso che diventa tragedia persino fuori dallo schermo quando, ai titoli di coda, scopriamo che la protagonista Nika McGuigan, è morta di cancro mentre il film era in post-produzione.


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Genere: drammatico

Titolo originale: Wildfire

Paese, Anno: Regno Unito/Irlanda, 2020

Regista: Cathy Brady

Sceneggiatura: Cathy Brady

Fotografia: Crystel Fournier

Interpreti: Martin McCann, Nora-Jane Noone, Aiste Gramantaite, David Pearse, Olga Wehrly

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