facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram
Sisbianco
Piano9logobianco
Piano9logobianco
Sisnero

CONTATTI

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

SILENZIOINSALA.COM – Più che spettatori
un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

Transformers 3

07/23/2011 10:00

Valerio Ferri

Recensione Film, Fantascienza, transformers,

Transformers 3

Michael Bay è sinonimo di alta tecnologia, effetti speciali e ritmi frenetici

14231-.jpeg

La Terra ospita già da qualche tempo due razze di macchine aliene, scampate alla loro guerra fratricida nel proprio pianeta di appartenenza. Da un lato, i pacifici Autobot hanno cercato di instaurare un rapporto di fiducia e integrazione con gli esseri umani, mentre i Decepticon perseguono da sempre la via della sottomissione. Una navicella spaziale ritrovata sulla Luna durante lo sbarco dell’Apollo 11 sembra riportare alla luce un segreto ritenuto dimenticato, che potrebbe rivelarsi decisivo e scuotere una volta per tutte lo status quo tra i due fronti.


Sin dagli albori della sua carriera, Michael Bay è sinonimo di alta tecnologia, effetti speciali e ritmi frenetici, proseguendo da dove aveva iniziato con i videoclip. Il franchising dei robottoni extraterrestri ne è forse la sintesi estrema e non poteva certo sottrarsi all’utilizzo spasmodico del 3D di ultima generazione. A dirla tutta, manca stavolta quella tiepida solennità nauseante che precedeva la quiete prima della (dissacrante) tempesta in altri blockbuster quali Pearl Harbor o Armageddon; e non è detto che si tratti di una buona notizia, visto che di esagerazione in tutte le forme comunque si parla. Certi cliché rimangono infatti fissi come da prassi: la pseudo Bond girl regala miele a profusione mentre il proprio "eroe" salva il mondo dalla catastrofe e le leggi della fisica vengono largamente sacrificate sull’altare della spettacolarità, sebbene purtroppo non si tratti di un Wuxiapian. L’obiettivo è sempre quello di stupire con evoluzioni ai limiti della tecnica, dopo una prima parte che offre per onor di firma dei vaghi spunti narrativi quasi dovuti, per poi terminare nell’interminabile dramma finale. I milioni spesi per scenografie ed effetti speciali, oltre ad essere ampiamente recuperati al botteghino, restano comunque una garanzia per gli occhi di fronte alle ultime diavolerie tecnologiche, che testimoniano la crescita sempre più esponenziale del digitale.


La consueta dose di adrenalina ad alto concentrato hollywoodiano rischia stavolta di nuocere gravemente alla salute, in special modo perché lo spettatore non è lautamente ricompensato dopo aver pagato il caro prezzo della piattezza retorica più assoluta. A Michael Bay non si chiedeva nient’altro che costruire un altro polpettone con i suoi miti in carne ed ossa, che dessero almeno la sensazione di volersi imporre con uno spessore coinvolgente e travolgente, seppur fasullo. I protagonisti invece sembrano tutt’altro che memorabili, siano essi macchine massicce o umani nel bene e nel male. Manca insomma quella tensione emotiva tangibile e surreale allo stesso tempo. Il tentativo di attingere anche da fatti realmente accaduti appariva un mix apprezzabile, ma finisce per deludere con una trama che non fiorisce e che ha fretta di lasciare spazio all’azione senza tanti fronzoli. A tal proposito, anche durante le riprese più convulse è a dir poco fittizio l’onnipresente passaggio da scene di ordinaria follia a momenti d’impasse, in cui anche gli uomini sembrano tornare (metaforicamente) sulla terra, con tutti i limiti fisici e fisiologici del caso. Vagando così da un estremo a un altro si capisce davvero poco, senza neanche la possibilità di godersi le immagini affiancate da un 3D stranamente gradevole.


ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER


facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

zhifei-zhou-XO4A1pWBEbE-unsplash

Supporta Silenzio in Sala

Il sito nasce dalla nostra passione smisurata per il cinema e dal lavoro duro della nostra redazione, di chi scrive, di chi edita gli articoli, di chi segue la parte tecnica, il canale YouTube, i social e tutti i contenuti che Silenzioinsala.com produce (da anni e anni e anni).

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder