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Oscar: quella volta che l'Academy è stata coraggiosa

2018-03-07 21:12

Aurora Tamigio

Articoli, Speciale,

La prima regista, il primo fantasy, la prima attrice afroamericana: di premi rivoluzionari nella storia dell'Academy ce ne sono stati, eccone qualcuno

In virtù dell'anno esplosivo che ha vissuto Hollywood, tra denunce, scandali ed epurazioni, non potevamo che aspettarci che anche questi Oscar 2018 si distinguessero per l'attenzione dell'Academy verso le donne, i black, l'omosessualità, i diversi di vario genere e forma. Ma si poteva fare di più? Probabilmente sì. Sono stati assegnati premi così rivoluzionari? Probabilmente no. Forse, dopo il terremoto di quest'anno, non è ancora il momento per Hollywood di esporsi.


Eppure in passato di premi che hanno davvero rivoluzionato Hollywood e il cinema internazionale ce ne sono stati. Ve li ricordate tutti? Ecco una piccola (piccola) selezione.


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bBlack and Women/b


Nel 1940 Hattie McDaniel, nei panni della fedele Mammy di Via col vento, è la prima attrice afroamericana a vincere un Premio Oscar (Miglior Non Protagonista). Va sottolineato che alla première del film, il 14 dicembre 1939 ad Atlanta, non era stata neanche invitata a causa delle leggi segregazioniste della Georgia.


Insieme a questo premio Via col vento colleziona altre nove statuette, tra cui Miglior Film e Miglior Attrice protagonista: niente male per una pellicola che rimane la storia di una donna sbagliata, anzi tempo, che fa troppi errori e che è facile detestare. Con il premio a Hattie McDaniel Via col vento impone la presenza degli attori black a Hollywood: sottopagati e discriminati, ma per la prima volta sotto i riflettori dell'Academy. Eppure per vedere un'attrice afroamericana vincere, stavolta da protagonista, bisognerà aspettare il 2001 con il Premio a Halle Berry per Monster's Ball - L'ombra della vita.


bLe migliori registe/b


Restando in tema di donne, la candidatura di Greta Gerwig è stata il coronamento di un anno che ha detto molto e fatto poco sui diritti delle donne nei luoghi del potere, tra cui Hollywood. A Greta è andata male, ma non dimentichiamo che solo nel 2009 abbiamo visto per la prima volta una donna vincere Migliore Regia: Kathryn Bigelow per The Hurt Locker. Candidature erano arrivate già per la nostra Lina Wertmüller nel 1976, per Jane Campion nel 1993 e per Sofia Coppola nel 2003, ma Kathryn resta finora l'unica donna ad aver conquistato la prestigiosa statuetta in questa categoria. Magari potrebbe essere questa una buona intenzione per il futuro.


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bItaliani brava gente/b


L'avreste mai detto che l'Italia è il paese che ha vinto più Oscar per il miglior film in lingua straniera? 14 premi per un totale di 32 nomination. Rispolveriamo alcuni di questi trionfi, che ne abbiamo bisogno: La strada, 8½, Amarcord, Ieri, oggi, domani, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Nuovo cinema Paradiso, Mediterraneo, La vita è bella, La grande bellezza.


In tema di record, non dimentichiamo che nel 1961 La Ciociara di Sofia Loren è stata la prima Migliore Attrice premiata per un'interpretazione in lingua non inglese in una produzione non anglofona. Succederà di nuovo a Marion Cotillard nel 2007 per La vie en rose.


bCercasi gay protagonista/b


Se è vero che ancora oggi dichiarare la propria omosessualità a Hollywood non è facile, soprattutto per i sex symbol (uomini e donne che siano), altrettanto raro è trovare un personaggio omosessuale premiato con la statuetta. Non sono solo gli attori, quindi, a essere discriminati ma anche i ruoli.


Il primo personaggio omosessuale a ottennere l'Oscar è stato Luis Molina de Il bacio della donna ragno, interpretato da William Hurt nel 1985. Da segnalare di recente, 2013, il Miglior Non Protagonista di Jared Leto in Dallas Buyers Club. Ve ne vengono in mente altri?


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bIl fantasy prima di Guillermo/b


In tema di discriminazioni, eccone un'altra. Prima del trionfo de La forma dell'acqua - The Shape of Water c'è stato lui: Peter Jackson, che con con la saga de Il Signore degli Anelli ha fatto scoprire all'Academy il fantasy. 4 Oscar su tredici nomination per Il Signore degli Anelli - La compagnia dell'anello, 2 oscar su 6 nomination per Il Signore degli Anelli - Le due torri e infine la consacrazione: Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re vince 11 premi Oscar su 11 nomination.


La forma dell'acqua - The Shape of Water ha rinvigorito il genere, ma prima di Guillermo del Toro il film di Peter Jackson è stato l'unico fantasy o fantascienza a essere incoronato come Miglior Film. E poi gli snob saremmo noi.


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Volete qualche record interessante tra i più recenti? L'anno scorso, nel 2017, Mahershala Ali è il primo attore (dichiaratamente) musulmano a vincere un Academy Award (Moonlight).


Quest'anno: Mudbound è il primo film Netflix a ricevere (4) nomination agli Oscar; Yance Ford è il primo regista transgender nominato per un Oscar (miglior documentario Strong Island). Dite un po': trovate ancora così sorprendente il record delle 21 candidature di Meryl Streep?


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