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Game of Thrones 6, tutti gli hype vengono al pettine

2017-07-25 15:56

Samantha Ruboni

Articoli, Approfondimento,

Il nostro commento della première The Red Woman

Dopo un anno di attesa infinita, per tutti i fan, la data più importante dell'anno è finalmente arrivata: domenica 24 aprile 2016 la prima puntata della sesta stagione de Il trono di spade è andata in onda. Riprendendo esattamente un secondo dopo la fine della stagione precedente, la première rivela alcune cose, ne recupera altre che già avevamo intuito (analizzando i vari trailer) e non manca di lasciare - ancora, dopo sei anni - a bocca aperta. Fin dal primo istante The Red Woman si focalizza sul quesito più grande della stagione passata, che ha lasciato tutti i fan immersi in un immenso punto interrogativo: bJon Snow/b è veramente morto?


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Dopo aver scavalcato la Barriera con la macchina da presa, vediamo il corpo esanime di Jon, accoltellato. Sir Davos e i suoi uomini lo portano al sicuro, insieme a Spettro, che ha attirato l'attenzione sul corpo del suo padrone tramite strazianti ululati. Melisandre, la Donna Rossa che dà il titolo all'episodio, sembra sconcertata della perdita (aveva visto il nostro paladino, in una delle sue visioni, combattere a Grande Inverno in mezzo alle fiamme): l'adepta del Dio della Luce non pare, però, per nulla convinta della sua morte. Sicuramente avrà qualcosa in mente, anche perché - in tutto questo - il corpo di Jon Snow non è ancora stato bruciato.


A Grande Inverno, dopo essersi divertito a torturare tutti quelli trovati sul suo passaggio, per Ramsey Bolton è il momento di fare i conti con la Fortuna che di certo a questo giro non è dalla sua parte. Dopo l'uccisione della sua amata Miranda - che dopo dolci parole di cordoglio dà in pasto ai cani, senza smentirsi - viene convocato da suo padre Roose, che gli ricorda come la fuga di Sansa metta in pericolo la sua posizione.


Senza Sansa non ha più in mano il Nord; senza Sansa non potrà avere un erede; senza un erede non potrà governare su Grande Inverno contro i Lannister. E mentre Ramsey comincia a preoccuparsi, Sansa fugge con Theon (ormai sempre meno Reek) nelle foreste innevate del Nord. A salvarli dai cani dei Bolton sarà un sorprendente intervento di Brienne e Podrick. È forse la scena più bella e sorprendente della puntata: finalmente Brienne riesce a offrire, di nuovo, i suoi servigi a Sansa che finalmente accetta. La bella Stark da prigioniera, torna a essere una donna libera con al suo fianco un cavaliere che le dona i suoi servigi.


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Ad Approdo del Re fa il suo ritorno Jamie, ma con una brutta notizia per Cersei: la defunta Myrcella. Con un bellissimo gioco di sguardi, i due fratelli si parlano da lontano. Cersei si lascia andare alla tristezza, ricordando la morte della madre e la profezia che la strega le aveva fatto da piccola. Di fronte a una Cersei distrutta, è solo Jamie che cerca ragionaree le promette vendetta per ogni torto subito fino ad allora. Di certo i primi sulla lista saranno i Martell, con Margery ancora nelle celle di Approdo del re a subire le prediche dell'Alto Passero. Spostandoci oltremare, a Dorne le Serpi non ci stanno alla reazione del Principe alla morte di Oberin. Vogliono vendetta e, in una delle sequenze più splatter di tutta la puntata, prendono finalmente il potere.


A Meeren Tyrion e Varys, vestiti da mercanti, cercano di capire che aria tira nella città, passando per le sue strade. L'atmosfera non è delle più ospitali, le strade sono deserte e la gente muore di fame. I cittadini si riuniscono in sette per trovare un modo per combattere. Ascoltando un oratore, Tyrion capisce che il culto del Dio della Luce è arrivato anche a Meeren e predica la ribellione. Nel mentre tutte le barche di Daenerys vengono date alle fiamme nel porto. Per Tyrion e Varys il ritorno a Westeros si fa sempre più incerto.


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Così come per Daenerys, rapita dai Dothraki, mentre Daario e Joras la cercano. Trattata da schiava, dopo screzi e denigrazioni, la Regina viene portata davanti al Khal dove, con l'orgoglio che la contraddistingue e sempre a testa alta, fa capire di essere la vedova di Khal Drogo. Questo le salva la vita ma la condanna nel Vaes Dothrak, luogo dove si ritrovano tutte le vedove dei Khal. A Bravos Arya, ormai cieca e abbandonata a se stessa, mendica qualche soldo ascoltando le chiacchiere dei passanti. Improvvisamente un'adepta alla casa del Bianco e del Nero la assale con dei bastoni, facendola combattere. Questa specie di allenamento si ripeterà ogni giorno inaspettatamente.


Quella che ci aspetterà sarà evidentemente una sorta di Arya/Daredevil che, nonostante il deficit, riuscirà a combattere affinando gli altri sensi. La chiusura della puntata, infine, ci riporta a Castel Nero, dove Melisandre, nelle sue stanze, termina l'episodio mostrando la sua vera natura in una sequenza da lasciar tutti a bocca aperta. Sarà questo che salverà Jon Snow?


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Di certo questa stagione di Game of thrones è piena di novità. La maggior parte dei personaggi si ritrovano in una situazione opposta a come li avevamo lasciati: Ramsey, Sansa, Brienne, le Serpi di Dorn, i Lannister, Arya e anche Daenerys, tornata al punto di partenza. Le carte sono quindi in tavola, di nuovo mischiate e sottosopra, ma - com'è giusto che sia in ogni nuova stagione di Il trono di spade - ancora non si può sapere cosa succederà. Grande interrogativo non ancora reso visibile è Bran, che avevamo visto nei vari trailer precedenti la première e che si spera appaia nella prossima puntata, la 06x02 Home. Insomma, un inizio denso per una stagione che pare esser piena di nuove battaglie, nuovi schieramenti e tanto splatter. Ricordiamoci sempre che nel gioco dei troni "o si vince o si muore".


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