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Cinema e Motori: le automobili più famose del cinema

2017-04-13 14:39

Roberto Semprebene

Articoli, Approfondimento,

Dalla Dodge di Fast & Furious alla Ford Gran Torino. Quando si parla di automobili cinematografiche... la sfida è fra chi ne ricorda di più.

Il binomio cinema e motori ha un fascino indiscutibile e disegna un rapporto che ha origine praticamente con il cinema stesso: con la memoria torniamo alla celebre proiezione di L’Arrivée d’un train en gare de La Ciotat che, se anche non è il primo film della storia, certamente è una delle opere delle origini che più è rimasta impressa nella memoria collettiva. Ed è un treno, in senso lato una macchina, a essere protagonista.


Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata non poca, ma la passione della macchina… da presa per velocità e motori rombanti non è certo scemata, anzi, si è declinata in una serie di memorabili varianti, con l’automobile a farla da padrona. Del resto le auto sanno essere, al pari dei film, catalizzatori di attenzione e indicatori di epoche e contesti sociali: pensiamo in Italia alla Bianchina guidata da Fantozzi o alla Lancia Aurelia B24 de Il Sorpasso, esempi di due epoche e di due stili di vita lontanissimi fra loro; oltreoceano si è costruito il mito delle highway americane, percorse in sella a moto come in Easy Rider o a bordo di una decappottabile come in Thelma & Louise, mentre oggi a settare i trend sono le auto ibride come la Toyota Prius.


Nei casi citati il mezzo di trasporto è un comprimario più o meno esplicitato, ma in tanti film è invece riconosciuto protagonista: pensiamo naturalmente alla saga di Fast and Furious, che giunge in questi giorni alla sua ottava iterazione con Fast & Furious 8 in cui i bolidi americani e le vetture di importazione sono costantemente al centro delle avventure di Dom Toretto e del suo team. In Fast and Furious la Dodge Charger R/T di Dom è un personaggio importante quasi quanto lui stesso: è un simbolo di libertà, di potenza, è un trait d’union per la famiglia Toretto (come spiegato dallo stesso protagonista nel primo episodio) ed è anche una celebrazione di un tratto culturale, quella passione per le muscle car che caratterizza il popolo americano e che ha contagiato gli appassionati di motori in giro per il mondo. La Charger è forse la macchina per eccellenza del cinema USA, da Bullitt a Fast & Furious è passata per Christine e Grindhouse - A prova di morte, senza ovviamente poterla dimenticare in livrea arancione e bandiera sudista in Hazzard. Ma alla Charger si affiancano altri modelli storici, in primis la Ford Gran Torino che dà il titolo ad uno dei film più belli di Clint Eastwood, oltre a essere la storica auto di Starsky & Hutch. C’è poi la DeLorean DMC-12, indimenticabile macchina del tempo di Ritorno al futuro; la Cadillac ambulanza passata alla storia come ECTO-1 in Ghostbusters - Acchiappafantasmi; la Chevrolet Camaro in cui si trasforma Bumblebee in Transformers e sulla quale lavora Megan Fox in una delle scene più sensuali da lei interpretate.


Tante altre macchine hanno contribuito al mito americano, ma anche l’Europa non scherza e modelli del vecchio continente hanno saputo stregare gli spettatori di tutto il mondo. Volendo anche in questo caso procedere ad una rapida carrellata, come non citare l’Aston Martin DB5 e tutti i successivi modelli che hanno accompagnato James Bond nelle sue avventure? O le folli corse di quella VolksWagen che risponde al nome di Herbie in Un Maggiolino tutto matto? Ferrari, Lamborghini, Porsche e le altre supercar si sprecano al cinema, ma paradossalmente hanno più presenza in tv, fra Magnum P.I. e Miami Vice; più appeal come protagoniste sembrano esercitare utilitarie come la Mini, in entrambe le versioni di The Italian Job, oltre che auto di elezione di Mr. Bean; il fascino italiano trova invece un riconoscimento imperituro ne Il Laureato, dove l’Alfa Romeo Duetto è il sogno diventato realtà di un giovanissimo Dustin Hoffman; tornando oltremanica troviamo la Jaguar E-type, che ha fatto sognare i lettori di Diabolik come coupé, ma in versione convertibile e Union Jack è l'auto di Austin Powers.


Che siano in film d’intrattenimento come Taxxi o The Transporter o film d’autore come Drive o Crash, le automobili esercitano un’attrazione indiscutibile su registi e spettatori: sono protagoniste di fantastiche scene d’azione (Duel, Rush, Ronin), oggetto del desiderio (Fuori in 60 secondi), veri e propri ambienti di scena (Locke, In viaggio con papà); sono oggetti cui attribuiamo non solo un valore, ma spesso anche una personalità, a maggior ragione se in film d’animazione come Cars - Motori ruggenti o in serie tv come Supercar. Sono espressioni dell’ingegno e della passione, in alcuni casi una forma d’arte in movimento, che un’altra forma d’arte in movimento come il cinema ha saputo riconoscere e celebrare al meglio.


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