​CONTATTI


facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram
Sisbianco
Sisnero

CONTATTI

Piano9logobianco
Piano9logobianco

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

SILENZIOINSALA.COM – Più che spettatori
un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

Lasciami Per Sempre

2017-04-19 10:00

Andrea Desideri

Recensioni Film,

Lasciami Per Sempre

Una commedia che ridefinisce il concetto di famiglia

40331-.jpeg

Viola (Barbara Bobulova) vive un amore turbolento e passionale con Davide (Vanni Bramati), marinaio del sud, da cui nasce Lorenzo (Andrea Belisario). La loro storia termina e, a distanza di dieci anni, Viola trova nuovamente l’amore tra le braccia del musicista Nikos (Max Gazzè). Ma in in occasione del ventesimo compleanno di suo figlio Lorenzo, viene organizzata una festa che sarà terreno di incontri e scontri, tra presente e passato.


Dieci anni dopo aver diretto Tutte le donne della mia vita, Simona Izzo torna alla regia con una commedia che parla di sentimenti e rapporti interpersonali. Il concetto di nucleo familiare viene stravolto e strapazzato, in adeguamento ai tempi che cambiano. È sul tema della famiglia allargata che Simona Izzo prova a lavorare, portando molto della sua esperienza personale (come lei stessa ha ammesso in conferenza stampa) e facendo emergere una trama che viene trainata dai diversi caratteri e dalle personalità dei protagonisti. Lasciami per sempre è una commedia corale che indaga l’evoluzione sentimentale e caratteriale dei rapporti tra parenti, acquisiti e consanguinei. Quella rappresentata da Simona Izzo è l'antitesi della famiglia perfetta. Ma, come si ribadisce più volte nel film, «Meglio avere una famiglia imperfetta, piuttosto che non averne nessuna».


La trama parte da un evento apparentemente rassicurante: il compleanno di Lorenzo, 20 anni. Una festa che dovrebbe ricongiungere e che, invece, divide. Sgretola, frantuma certezze e legami per ritrovare equilibrio nella precarietà della vita. L’intento di Simona Izzo, con questo film, è quello di raccontare - in modo irriverente - un tema sdoganato e inflazionato come quello dell’unione familiare. E prova a farlo con un pizzico di modernità, inducendo la nemesi di “Famiglia del Mulino Bianco” per restituire una sferzata e un pizzico di crudezza cinica negli occhi di chi guarda. A prevalere, tuttavia, sono i troppi contenuti: posti male e sviluppati peggio. Una frenesia e frammentazione scenica che danno adito a un mix letale. Troppe, e troppo insistenti, le scene di nudo e di sesso, annacquate solo da sentimentalismi che finiscono per spegnere la sceneggiatura, già scarna di per sé. E la comicità proposta non è all’altezza: troppo prevedibile per strappare qualche risata. Anche il cast si muove fra alti e bassi. Ammirabile il tentativo di riportare Max Gazzè sulle scene: se il musicista aveva ben impressionato in Basilicata Coast to Coast, qui esce ridimensionato. Come attore, non in quanto musicista. Infatti, a essere davvero apprezzabile in questo prodotto è, forse, la colonna sonora. Peccato che la raffinatezza arrivi soltanto sui titoli di coda.


www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961


facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram
zhifei-zhou-XO4A1pWBEbE-unsplash

Supporta Silenzio in Sala

Quickly engage integrated total linkage whereas backward-compatible methodologies.

Efficiently synergize state of the art interfaces vis-a-vis value-added services. 

Create Website | Free and Easy Website Builder