​CONTATTI


facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram
Sisbianco
Sisnero

CONTATTI

Piano9logobianco
Piano9logobianco

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

SILENZIOINSALA.COM – Più che spettatori
un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

Il Viaggio di Fanny

2017-02-08 11:00

Samantha Ruboni

Recensioni Film,

Il Viaggio di Fanny

Il dramma della Shoah raccontato in una storia di coraggio, dedicata ai bambini

38631-.jpeg

Fanny (Lèonie Souchaud) è una tredicenne ebrea, che con le due sorelle viene lasciata dai genitori in una colonia francese per minori, durante la Seconda Guerra Mondiale. Quando i rastrellamenti tedeschi s'inaspriscono, le bimbe e alcuni loro coetanei, rifugiati nella colonia, sono costretti alla fuga. Inizia così il viaggio di Fanny tra peripezie, rifugi e nascondigli.


Tratto dal romanzo autobiografico di Fanny Ben-Ami, Il Viaggio di Fanny è la storia di chi è costretto a crescere velocemente: il passaggio dall'infanzia all'adolescenza per Fanny arriva presto - forse troppo per una bambina della sua età - a causa delle insidie e della missione di sopravvivenza. Eppure proprio lei diventerà il leader del gruppo, dovrà proteggere e portare in salvo tutti gli altri bimbi e prendere decisioni sulle sorti del gruppo. Il conflitto e i bombardamenti non vengono esplicitati, ma sono presenti nell'angoscia e nella paura dei ragazzi, separati dai genitori e lasciati in questo stato di oblio e di abbandono. La vicenda è raccontata dal punto di vista dei ragazzi, per trasmettere della memoria della Shoah anche ai più piccoli, per cui è sempre meno facile conoscere la nostra storia recente, dal momento che i pochi, anziani, superstiti al genocidio nazista si contano sulle dita di una mano. I bambini protagonisti dovranno affrontare dure prove di sopravvivenza mettendo da parte l'ingenuità e facendo appello a furbizia e tenacia.


La sceneggiatura, opera della stessa regista Lola Doillon e di Anne Peyrègne, riprende il romanzo, apportando modifiche che rendono il film più interessante e dinamico. Per esempio l'accenno alla Resistenza è assente nel libro, e che all'autrice del libro all'inizio non piacque, eppure rende il film più completo e intrigante. Per ragioni di regia, inoltre, si decide di trasporre due personaggi letterari in uno solo del film: Madame Forman, ottenuta mescolando Nicole Weil-Salon e Lotte Schwarz, è uno dei pochi adulti presenti nel film; rigida e severa, ma anche dolce, pronta a qualsiasi cosa per salvare i bambini. Sul grande schermo è impersonata da Cècile de France, vista ne L'appartamento spagnolo e in The Young Pope di Paolo Sorrentino. La protagonista, Fanny, è invece interpretata da Lèonie Souchaud, alla sua prima prova attoriale, una piccola grintosa e coraggiosa.


www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961


facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram
zhifei-zhou-XO4A1pWBEbE-unsplash

Supporta Silenzio in Sala

Quickly engage integrated total linkage whereas backward-compatible methodologies.

Efficiently synergize state of the art interfaces vis-a-vis value-added services. 

Create Website | Free and Easy Website Builder