facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram
Sisbianco
Sisnero

​CONTATTI

MENU

NEWS

​CONTATTI

MENU

NEWS

Piano9logobianco
Piano9logobianco

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

CONTENUTI IN EVIDENZA

SILENZIOINSALA.COM – Più che spettatori
un progetto di Piano9 Produzioni

Colonia

2016-05-25 10:00

Riccardo Tanco

Film,

Colonia

Durante il colpo di stato militare avvenuto in Cile nel 1973, il fotografo Daniel (Daniel Bruhl) viene rapito dalla polizia segreta del generale Pinochet e port

35831-.jpeg

Durante il colpo di stato militare avvenuto in Cile nel 1973, il fotografo Daniel (Daniel Bruhl) viene rapito dalla polizia segreta del generale Pinochet e portato in un luogo segreto. La fidanzata di Daniel, Lena (Emma Watson) scopre che il ragazzo è stato trasferito alla Colonia Dignidad, sorta di luogo spirituale che nasconde terribili segreti e gestito dal predicatore Paul Shafer (Michael Nyqvist). Lena decide di aggregarsi alla colonia con lo scopo di trovare e salvare Daniel.


Presentato in anteprima al Toronto Film Festival nel 2015, Colonia è il quarto film diretto dal regista tedesco Florian Gallenberger che si ispira alla storia vera della Colonia Dignidad che durante la dittatura di Pinochet, fu uno dei principali luoghi di tortura per i prigionieri politici oltre che una setta religiosa comandata dal predicatore Paul Shafer, accusato di molestie sessuali su minori all'interno della colonia.


I giovani Daniel e Lena sono una coppia innamorata che si trova in Cile a causa dell'impegno politico di lui, fiero sostenitore di Salvador Allende. Quando Pinochet compie il colpo di stato, Daniel viene rapito e Lena si mette sulle sue tracce, ritrovandolo alla Colonia Dignidad. Se la prima parte punta ad imbastire il racconto sentimentale e il melodramma in un contesto da dramma storico, all'arrivo della protagonista interpretata da Emma Watson alla Colonia Dignidad, il film vira verso i territori del thriller politico. Gallenberger nonostante una messa in scena di stampo televisivo, azzecca le tetre atmosfere per narrare l'orrore all'interno della colonia/lager con il giusto mix di tensione e paura, incarnata dall'inquietante personaggio di Schafer. Ma se i meccanismi da thriller paiono funzionare dignitosamente nel complesso dell'opera, Colonia pare faticare nel trovare un centro nel proprio racconto, che si dipana tra il già citato dramma storico che fa luce su un capitolo sconosciuto della Storia, il thriller più convenzionale e il melò, senza che una parte prevalga o cercando una complessa amalgama di generi. Il risultato è allora anonimo e confuso, soprattutto quando Colonia vorrebbe essere storia d'amore, film sulla ricerca della libertà o un apologo sui riti e sui metodi del fanatismo religioso, finendo per fermarsi in un limbo narrativo e di sguardo che non porta da nessuna parte.


www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961


facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram
zhifei-zhou-XO4A1pWBEbE-unsplash

Supporta Silenzio in Sala

Quickly engage integrated total linkage whereas backward-compatible methodologies.

Efficiently synergize state of the art interfaces vis-a-vis value-added services. 

Create Website | Free and Easy Website Builder