​CONTATTI


facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram
Sisbianco
Sisnero

CONTATTI

Piano9logobianco
Piano9logobianco

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

SILENZIOINSALA.COM – Più che spettatori
un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

L'immagine mancante

2015-01-05 11:00

Maurizio Encari

Recensioni Film,

L'immagine mancante

Rithy Panh, documentarista cambogiano, era solo un bambino quando i khmer rossi guidati da Pol Pot entrarono nella capitale Phnom Penh, svuotandola di ogni cosa

29851-.jpeg

Rithy Panh, documentarista cambogiano, era solo un bambino quando i khmer rossi guidati da Pol Pot entrarono nella capitale Phnom Penh, svuotandola di ogni cosa e deportandone gli abitanti - ritenuti figli del sistema capitalista - nelle campagne. Qui Rithy e i suoi familiari, così come migliaia di persone "da rieducare", sono stati costretti a estenuanti lavori nei campi e a privazioni di ogni genere. Uno dopo l'altro, i genitori, i fratelli e le sorelle di Rithy muoiono di stenti e di dolore, lasciandolo solo in una dura lotta per la sopravvivenza.


In molti ricorderanno Urla dal silenzio, bellissimo film (vincitore di tre Premi Oscar) diretto nel 1984 da Roland Jaffè, che mostrava la degenerazione di una rivoluzione partita con ideali condivisibili ma ben presto trasformatasi in una cruenta dittatura comunista. Di filmati d'archivio riguardanti quei tragici giorni non vi è traccia: tutti i documentari infatti erano a opera del regime di Pol Pot e nascondevano agli occhi del mondo e del suo stesso popolo la cruda realtà. Ecco allora spiegato il titolo L'immagine mancante, sia la particolare scelta stilistica di questo doc firmato proprio dal sopravvissuto Rithy Panh. Il regista ricorda il suo passato tramite una messa in scena ricreata rendendo protagoniste delle statuine dipinte a mano e rappresentanti i vari parenti o amici dell'autore. Con un voice-over costante, necessario a raccontare al meglio questi ricordi dolorosi, in un percorso catartico che raggiunge vette emotive strazianti che toccano nel profondo, la pellicola apre una porta su una pagina di storia spesso dimenticata e/o trasfigurata dai seguaci di certe ideologie. Una narrazione che si muove tra quadri surreali che intersecano artifici e memorie, alternate a filmati girati ad hoc dalla dittatura rivoluzionaria dei Khmer Rossi in un contrasto forte che indigna a più riprese. In questo percorso a ritroso, Pahn ripropone più volte l'immagine di un'onda che finisce per assumere più siginficati: da una parte, il passato troppo spesso obliato dal mondo esterno; dall'altra una sorta di pace che, nonostante tutto, riesce ad attenuare un dolore incolmabile sepolto nell'animo.


www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961


facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram
zhifei-zhou-XO4A1pWBEbE-unsplash

Supporta Silenzio in Sala

Quickly engage integrated total linkage whereas backward-compatible methodologies.

Efficiently synergize state of the art interfaces vis-a-vis value-added services. 

Create Website | Free and Easy Website Builder